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Filippo Allegri confermato alla guida della Fratellanza Militare

Resterà presidente per altri tre anni. “Lavorare in rete per rispondere ai bisogni sociali”


Firenze, 07 giugno 2013 – È stato rieletto alla guida della Pubblica Assistenza Fratellanza Militare di Firenze Filippo Allegri. Presiederà per altri 3 anni l’ente che oggi conta più di 12 mila soci, 730 volontari, tre sedi in città (centrale in piazza Santa Maria Novella, est in piazza di San Salvi, sud in via Sant’Agostino) e opera sul territorio nazionale in qualità di associata Anpas per l’emergenza sanitaria, di trasporto, di servizi sociali e protezione civile. Offre anche a tutta la cittadinanza un servizio di consulenza medica ambulatoriale nella sede di San Salvi.
Insieme ad Allegri sono stati eletti Lucia Cavina, Mauro Cantafio, Alessandro Gramigni Degl’innocenti, Leandro Bianchi, Elisabetta Paoletti Perini, Lapo Funicella, Leonardo Vinci, Domenico Bongiovanni, Paolo Zuri, Andrea Profeti, Niccolò Mancini, Gabriella Tozzi, Tommaso Lelli e Laura Musotti.


“È un momento storico molto delicato – dice il presidente -: le emergenze sociali sono in costante crescita e questo determinerà un impegno maggiore da parte della Fratellanza Militare che avrà il dovere di trovare e proporre soluzioni che possano contribuire in certi ambiti alla risoluzione di alcune problematiche. Sempre maggiore sarà la necessità di lavorare con un sistema di rete che permetta alle associazioni presenti sul territorio di unire le forze ed aumentare così la capacità di risposta, non è più il momento di muoversi come “solisti””.
Nel 2012 la Pubblica Assistenza Fratellanza Militare ha registrato 12 mila servizi in ambulanza, 18.500 servizi sanitari e sociali e 418 funebri, 149 mila ore di servizio dei volontari e 278 donazioni di sangue.


È nata 137 anni fa dai reduci garibaldini che la fondarono nel 1887 nel cuore della città. Da allora l’attività è sempre stata al fianco di Firenze e della Toscana: i suoi militi sono stati infatti partecipi delle vicende più significative del lungo cammino della nostra città. Negli ultimi decenni basta ricordare l’impegno nell’alluvione del ’66 o dopo l’attentato in via dei Georgofili del ’93 o nelle alluvioni del 2011 e del 2012. Sono anche intervenuti per i terremoti dell’Abruzzo e dell’Emilia.
Agli interventi straordinari, fanno da base le numerose attività quotidiane più silenziose ma altrettanto importanti, nelle emergenze così come nell’assistenza per chi ha bisogno.
“Nella nostra lunga storia – dice Allegri – molte cose sono cambiate e il sistema ha raggiunto connotazioni diverse da quelle che erano in origine, ma sempre nel rispetto dei principi stabiliti dai nostri padri fondatori. Siamo autonomi nelle scelte, non vogliamo etichette, ma dobbiamo percorrere la nostra strada a stretto contatto con Governo e istituzioni locali”.
Manuela Plastina

Volontari vestiti da Babbo Natale

L’altruismo entra in classe


Un babbo natale ambasciatore di solidarietà. È quello che, da oggi a giovedì della prossima settimana, busserà alle porte delle aule in cui studiano 1400 bambini di 13 scuole dell’infanzia e elementari di Firenze Dietro il vestito rosso e la barba bianca si celeranno i volontari della Fratellanza Militare, che desiderano far capire ai bimbi quanto sia importante dedicare del tempo a chi è meno fortunato.

Il tema verrà affrontato attraverso una fiaba che Babbo Natale racconterà agli studenti, i quali a loro volta gli doneranno alcuni lavori incentrati sul tema del volontariato. Babbo Natale raccoglierà tutte le creazioni e le migliori verranno premiate, a gennaio, nel crosso di un’iniziativa che si terrà a Palazzo Vecchio. L’iniziativa si situa nell’ambito del progetto ‘Un cuore per l’Etiopia’ che ha l’obiettivo di aiutare i bambini cardiopatici.